Articolo pubblicato su ilSole24ore, del 21 novembre 2007
a firma di Carlo Dell'Aringa, professore dell' Università Cattolica di Milano.
Quando è il sindacato a tenere bassi i salari
"Gli aumenti retributivi vengono determinati essenzialmente a livello nazionale, in modo uniforme e uguale per tutte le aziende.
I contratti nazionali sono diventati talmente invadenti da togliere quasi tutto lo spazio disponibile alla contrattazione aziendale.
Soprattutto la CGIL non sembra volersi muovere dalle proprie posizioni, arrocata com'è nella difesa strenua del contratto nazionale.
Ma si tratta di una difesa solo a parole della difesa della solidarietà.
Dare un salario uguale a tutti si risolve alla fine nel dare a tutti un salario basso".
mercoledì 21 novembre 2007
lunedì 19 novembre 2007
I salari dal 2000 al 2007
Pubblicato il Rapporto su I salari dal 2000 al 2007 , a cura di Agostino Megale, del centro Ires della CGIL.
Debito delle famiglie:
A giugno 2007, il rapporto tra debito (mutui, credito al consumo, etc.) e reddito disponibile ha quasi raggiunto il 49% (circa 16 punti in più rispetto a giugno 2001).
Potere d'acquisto dei redditi famigliari, periodo 2000-2007:
Imprenditori e liberi professionisti + 11.984 €
Impiegati – 3.047 €
Operai – 2.592 €
I e II livello contrattuale (% CCNL - % contr. decentrata):
Tessili, abbigliamento, pelli e calzature 88,2 11,8
Chimica, gomma e plastica 83,6 16,4
Metalmeccanica 82,8 17,2
Altre manifatturiere 87,2 12,8
Energetiche ed estrattive 93,2 6,8
Commercio, alberghi e ristorazione 91,3 8,7
Trasporti e comunicazioni 88,9 11,1
Altri servizi a imprese e a famiglie 87,0 13,0
Retribuzioni 2006
oltre 14 milioni di lavoratori guadagnano meno di 1.300 euro al mese. Circa 7,3 milioni ne guadagnano meno di 1.000.
Aumenti retribuzioni orarie reali -
confronti UE -
periodo 1998-2007
REGNO UNITO + 18,4
FRANCIA + 15,9
GERMANIA + 5,0
SPAGNA +5,5
ITALIA +2,6
AREA EURO + 10,1
Tutto bene.
Ma il merito di tutto questo a chi lo dobbiamo, cari sindacati?
Debito delle famiglie:
A giugno 2007, il rapporto tra debito (mutui, credito al consumo, etc.) e reddito disponibile ha quasi raggiunto il 49% (circa 16 punti in più rispetto a giugno 2001).
Potere d'acquisto dei redditi famigliari, periodo 2000-2007:
Imprenditori e liberi professionisti + 11.984 €
Impiegati – 3.047 €
Operai – 2.592 €
I e II livello contrattuale (% CCNL - % contr. decentrata):
Tessili, abbigliamento, pelli e calzature 88,2 11,8
Chimica, gomma e plastica 83,6 16,4
Metalmeccanica 82,8 17,2
Altre manifatturiere 87,2 12,8
Energetiche ed estrattive 93,2 6,8
Commercio, alberghi e ristorazione 91,3 8,7
Trasporti e comunicazioni 88,9 11,1
Altri servizi a imprese e a famiglie 87,0 13,0
Retribuzioni 2006
oltre 14 milioni di lavoratori guadagnano meno di 1.300 euro al mese. Circa 7,3 milioni ne guadagnano meno di 1.000.
Aumenti retribuzioni orarie reali -
confronti UE -
periodo 1998-2007
REGNO UNITO + 18,4
FRANCIA + 15,9
GERMANIA + 5,0
SPAGNA +5,5
ITALIA +2,6
AREA EURO + 10,1
Tutto bene.
Ma il merito di tutto questo a chi lo dobbiamo, cari sindacati?
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